DAL 2 AL 11 OTTOBRE

Ass. Cult. “Palcoscenici”

BANDA DISARMATA

Di Adriano Bennicelli – Regia Monica Falconi

 

Iaio, Damiano e Tito si incontrano e mettono a confronto le loro esistenze instaurando un bellissimo rapporto di amicizia basato sul compensarsi a vicenda.

Infatti le loro tre condizioni, essere paraplegico, cieco ed ingenuo li portano a “incastrare” le esperienze di vita, apportando l’uno in quella dell’altro qualcosa che va ad arricchire e completare ciò che poteva essere mancante.

Tra gag goliardiche, scherzi e momenti esilaranti, la vicenda affronta tematiche attualissime come: il lavoro, il matrimonio, le barriere sociali. Tutto sembra svolgersi in un clima festoso ed allegro fin quando un evento arriva a “rompere” l’idillio tra i tre protagonisti, ponendo a quel punto davvero ognuno di fronte al proprio limite.

Una commedia agrodolce e comica allo stesso tempo che lascia il segno per il modo in cui affronta le tematiche proposte: il pubblico verrà trasportato ora nella risata, ora nell’emozione in un’alternanza perfetta di sentimenti.

 

 

 

 

 

 

DAL 15 AL 25 OTTOBRE

Ass.Cult. “Carabus”

IL CAPPELLINO ITALIANO

da E.Labiche - – Regia Giorgio Solieri

 

Un novello sposo si ritrova costretto ad un rocambolesco inseguimento ad un cappellino italiano attraverso l'intera Parigi, inseguito da un aspirante suocero con tutto il corteo nuziale e via via incontrando una serie di personaggi che – in un esilarante gioco "à la Ronde" – finiranno per concatenarsi nel classico serpente che si morde la coda.

Un classico del Vaudeville francese – più volte reinterpretato – in una messa in scena che ne sottolinea il ritmo serratissimo…. ferocemente incalzante… oseremmo dire quasi ossessionante se non fosse per la travolgente comicità che ne scaturisce.

Uno spettacolo divertente, appassionante, ritmatissimo e sorprendente… con una rispettosa ma ammiccante strizzata d'occhio alle fantasmagoriche "comiche finali" degli anni d'oro del cinema muto.

 

 

 

 

 

DAL 12 AL 15 NOVEMBRE

 

Compagnia «Art’In scena» 

QUANDO...GATTA CI COVID

Riflessioni artistiche semiserie

di Santo Miceli/Vanja Caridei -

 

 

Ma si, sorridiamone insieme, per trovare le risorse interiori necessarie ad affrontare il presente, ma soprattutto il "futuro prossimo", navigando a vista, per un nuovo modo di stare al mondo! Una miscellanea di sarcasmo ed ironia, ma anche emozioni e risonanze interiori, per narrare ed elaborare la brutta esperienza del CoronaVirus... Il tutto condito dalla consueta delicatezza che contraddistingue gli spettacoli del Gruppo Art'InScena;

 

 

 

 

DAL 19 AL 22 NOVEMBRE

Ass.Cult. «Caffeina»

 

INTERRAIL

 

di Massimiliano Bruno - Regia di Alessandro Fresta – con Sara Mazzei

 

Anna, l'unica figlia di una famiglia benestante, si è appena laureata ed è prossima al matrimonio. La sua vita sembra procedere secondo un copione scritto alla perfezione, finché, durante un viaggio solitario dalle molteplici tappe incontra Luca.

Lui è tutto ciò che Anna non è mai stata: non ha legami, non ha casa, non ha soldi.

Luca è libero.

A che punto si incontreranno i due treni che viaggiano su binari paralleli?

                                                 A Nizza, a Parigi, a Bodum o magari all'orizzonte?

 

 

 

 

 

DAL 26 NOVEMBRE al 6 DICEMBRE
 

Compagnia «Morti di fama»

 

NON C’E’ DUE SENZA QUATTRO

 

Scritto e diretto da Davide Sciancalepore

 

In un periodo scuro come questo, una commedia è l'ideale per distendere i nervi e godersi uno spettacolo divertente e leggero. Un testo che rispetta i canoni della commedia brillante moderna, dove l'equivoco, l'incomprensione e la confusione regnano protagonisti. 6 personaggi, 6 ruoli che si rovesciano in base alle circostanze, passando dal giusto al torto in men che non si dica; due atti frizzanti e veloci, e in mezzo a tanta leggerezza, anche la volontà di fare un'analisi sugli impulsi e istinti più animaleschi, per certi versi, degli uomini, impossibili da tenere a bada in quanto è la natura che fa il suo inesorabile corso. 

 

 

 

 

 

DAL 10 AL 13 DICEMBRE

Gianni Pontillo

 

MISTERO BUFFO

 

Di Dario Fo

(nuova edizione)

 

Uno spettacolo che abbraccia oltre quarant’anni di ricerca, aggiunte e modifiche. Nato dallo studio e dal desiderio di “riportare” sul palcoscenico le tradizioni popolari di affabulazione e di “teatro epico”, attraverso la nobile ed intramontabile arte della giullarata, Mistero Buffo rappresenta l’apice della produzione dell’ultimo Nobel italiano.

Dario Fo contribuisce in maniera determinante alla divulgazione di una tradizione antica attraverso mimica, linguaggio onomatopeico, grammelot e quanto altro derivi dalla Commedia dell’Arte.

Mistero Buffo, sebbene si basi su racconti di tradizione popolare opportunamente modificati e “teatralizzati”, è straordinariamente attuale, ed offre la possibilità per una riflessione sulle quotidiane ingiustizie; talmente quotidiane che si ripetono da 500 anni e che hanno portato l’attore/autore/regista al conseguimento, nel 1997, del più importante premio mondiale con la seguente motivazione:

"Il Premio Nobel per la Letteratura viene assegnato quest'anno allo scrittore
italiano Dario Fo, perche', seguendo la tradizione dei giullari medioevali, dileggia il potere restituendo la dignita' agli oppressi."

Questa messinscena vuole essere un omaggio, ma anche una testimonianza di stima e di apprezzamento ad uno dei più grandi autori ed attori italiani ancora in vita. Uno spettacolo travolgente, pungente, provocatorio, realizzato secondo la tradizione dei giullari medievali…e tanto tanto divertente.

Una presentazione prima di ogni pezzo accompagnerà lo spettatore a scoprirne i dettagli, a comprendere meglio l’uso di certe parole o di certi movimenti in un gioco di interattività assolutamente indispensabile.

L’uso del grammelot (linguaggio onomatopeico usato dai commedianti dell’Arte, ma qui opportunamente modificato e “italianizzato”) renderà i brani unici nel suo genere e particolarmente adatti alla fruizione da parte di adulti e ragazzi.

Lo spettacolo è stato rappresentato con grande successo, oltre che in Italia, anche in Lituania (Teatro nazionale di Vilnius), Algeria (Teatro Nazionale di Algeri), Cuba (Teatro Nazionale de L’Havana), Germania (Monaco di Baviera e Amburgo), Grecia (Atene), Brasile (Rio de Janeiro).

Vincitore del premio “STELLA D’ARGENTO” per i monologhi al Festival Nazionale di Teatro di Allerona 2015.

 

 

 

DAL 18 AL 20 DICEMBRE

Ass.Cult. «Caffeina»

 

LA SCATOLA NERA

di Sara Mazzei - Regia di Alessandro Fresta

 

"Tre coppie di amici decidono di organizzare una cena in occasione delle imminenti festività natalizie. La serata sembra procedere serenamente finché, poco per volta, vengono a galla i segreti che ogni coppia tiene ben nascosti dietro una facciata di serenità apparente."

 

 

 

 

6 GENNAIO - ore 18


EVENTO EPIFANIA

 

Opera A.P.S.


GIAMBURRASCA

 

dal romanzo di Vamba

 

Regia di Gianni Pontillo

 

 

 

 

 

 

 

DAL 22 GENNAIO AL 7 FEBBRAIO

Gianni Pontillo - Deborah Caroscioli in
LO SCIOPERO DEL SESSO
Da  AA.VV.
Elaborazione, adattamento e Regia di Gianni Pontillo

 

Fin dai tempi di Aristofane (con la sua Lisistrata nel 411 a.C., una vera e propria eroina ante litteram del femminismo e pacifismo), lo sciopero del sesso è stata un'arma non violenta molto convincente per imporre al maschio cambiamenti sulla gestione delle guerre, delle regole sociali, dell'uguaglianza tra i due sessi. Storia antica ma sempre attuale. Talmente attuale che è possibile trovare ripetizioni di questo espediente nella storia contemporanea di molti paesi del mondo. 

Ora, quando questo artificio viene trasportato nella nostra società, dove ogni aspetto della vita viene pianificato e organizzato, ecco che saltano le regole e gli equilibri. E quel chene scaturisce sono situazioni tragicomiche divertentissime e paradossali. Questo spettacolo usa un linguaggio esplicito e diretto che immerge lo spettatore in situazioni e immagini in una coltre di surrealismo, come fosse un cartone animato e con il risultato di uno spettacolo pstraordinariamente coinvolgente.

In una società, come la nostra, così ancora ingiusta nei confronti della donna, vogliamo fare un omaggio alla loro straordinaria intelligenza. E vogliamo farlo nel modo più diretto, sdrammatizzando e ridendo insieme. 

 

 

 

DAL 12 AL 14 FEBBRAIO

Massimo Moi


SONO SOLO…CANZONI.

testo e Regia di M.Moi


La canzone  leggera ha da sempre un grande potere evocativo.
Massimo Moi, solo....sul palco  eseguirà in acustico molte sue canzoni alternate a canzoni di altri cantautori italiani ben noti:  alcune intimiste e prettamente cantautorali, altre più giocose e ironiche , in un viaggio di un'ora e mezzo che toccherà le corde più intime degli spettatori facendoli emozionare e divertire a un tempo.

 

 

 

 

DAL 18 AL 21 FEBBRAIO

 

Compagnia «Art’In scena» 

S(u)ORPRESA...quel che passa il convento

 

di Santo Miceli/Vanja Caridei -

Due amiche. Scelte diverse. Il ritrovarsi all'interno di un convento, insieme ad una folta schiera di suore bislacche e pazzarelle. Un'affarista senza scrupoli ed un prete sedotto dal male...Manca niente? Naturalmente no! Ci sono tante, ma tante, ma proprio tante risate... Quelle sempre assicurate dal Gruppo Art'InScena

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DAL 25 FEBBRAIO AL 7 MARZO

 

Compagnia "Gli Squilibristi"
UNA VOLTA NELLA VITA
di Gianni Clementi

Regia di Roberto Bonaccorsi  

 

Un rapinatore romano dalle “limitate capacità”, un bancario prolisso, un mago napoletano da “quattro soldi” e una ragazza dal viso angelico che sente di aver fallito: quattro personaggi che si risvegliano, senza sapere come, in una stanza fredda e buia, coperti solo da un lenzuolo e senza nessun legame apparente. Litigi, agguati, furti, sedute spiritiche e tentativi di fuga in una commedia, che tra ritmi serrati, umorismo romanesco e momenti di riflessione tratta un argomento triste, declinandolo però in maniera nuova e geniale: della morte si può ridere, come si ride della vita e – tra una battuta e l’altra – si trova il tempo per commuoversi.

 

 

 

 

DAL 11 AL 14 MARZO

 

Ass.Cult. «Caffeina»

 

T.R.O.I.E.

(The daRk side Of the whItE moon)

 

Testo e regia di Sara Mazzei

con Deborah Caroscioli        

 

La voglia di assaporare il mondo, di viverlo e soprattutto di raccontarlo spingono Laura, fresca di studi in giornalismo, ad affacciarsi in un mondo sconosciuto: la strada.

Non le vie pulite della Roma benestante ma le periferie sporche e dimenticate; le stesse strade che al contempo accolgono Angelica, pronta a riprendere in mano le redini della propria vita.

Chanel indiscussa regina del quartiere, sarà il Virgilio che accompagnerà entrambe le ragazze (e gli spettatori!) nell'inferno d'asfalto, vero e crudo in cui si intrecciano storie di donne e uomini.

Storie divertenti, storie bizzarre, storie di violenza, storie di ricatti, storie di rinascita o di resa, storie d'amore che sulle splendide note dei Pink Floyd, hanno la sfacciataggine di raccontare ciò che si sa ma solitamente si fa finta di non vedere.

 

 

 

 

 

 

DAL 18 al 28 MARZO

 

Ass.Cult. “Carabus”

 

IL RITRATTO

 

Liberamente tratto da "Five Little Pigs", di Agatha Christie

Interpretato e diretto da Giorgio Solieri

 

Hercule Poirot si trova di fronte al dilemma di dimostrare la verità su una uxoricida andata sul patibolo 16 anni prima e che ha lasciato alla figlia appena maggiorenne una accorata professione di innocenza.

I cinque possibili sospetti accetteranno di ricostruire gli eventi di quei giorni che – seppure con qualche differenza – sembrano tutti additare la colpevole poi processata ed impiccata.

Ma come dice sempre lui stesso, la verità non si vede con gli occhi del corpo, ma con gli occhi della mente, e districandosi fra ricordo e realtà, alla fine Poirot riuscirà a dimostrare che le ragioni che condussero all'omicidio non sono quelle finora accettate da tutti e per ciò stesso considerate verità assolute.

 

DAL 8 AL 18 APRILE

 

Ass. Cult. “Palcoscenici”

 

 

TI AMO, NON MI AMI... VICEVERSA! 

 

Di Luca Franco– Regia Monica Falconi

 

VICEVERSA racconta di due storie d’amore in due tempi diversi, rappresentate però contemporaneamente sul palcoscenico. Da una parte una storia che va a gonfie vele, dall’altra una storia finita: da una parte Lorenzo con i suoi amici, dall’altra Alessandra con le sue amiche. Sei personaggi e sei caratteri diversi per un viaggio tra i sentimenti con un’ottica sulla quotidianità comica e brillante.

La trama - Alessandra e Lorenzo, due ragazzi come tanti vivono le loro storie d’amore come tutti i ragazzi della loro età. Scaramucce, litigi, ma anche dolcissimi momenti d’amore costellano le loro giornate, le telefonate, i loro incontri. Intorno a loro si snodano le vicende dei loro amici. Veronica e Rossana, le amiche di Alessandra, condividono con lei tutti i momenti belli e brutti della quotidianità: anche loro hanno vicende sentimentali tormentate, ma insieme riescono a trasformare il tutto in risate e leggerezza. Paolo e Francesco, gli amici di Lorenzo sono goliardici e complici, non perdono occasione per prendersi in giro e sdrammatizzare tutto ciò che succede, divertendosi e ironizzando continuamente.

Le vicende in qualche modo si incastrano e si incrociano, giocando però con la variabile che tutto può cambiare e condizionare: il tempo. Come diventa relativo un momento rispetto ad un altro, una lacrima, un sorriso, una risata se trasformiamo tutto ciò che c’è intorno, cambiando l’attimo.

Le emozioni rimangono quelle e le divertenti gag rispecchiano la natura scanzonata ed estremamente fresca e giovanile del carattere dei personaggi, in cui ogni spettatore può rispecchiarsi. Il tempo unisce le emozioni, ma le può anche cambiare radicalmente, e allora tutto diventa più chiaro, trova la giusta collocazione, portando ad un rapporto causa-effetto a cui non si pensa se non un attimo dopo che è successa una cosa.

 

 

 

 

DAL 22 AL 25 APRILE

 

.Cult. «Caffeina»

 

MONOLOCALE VISTA MARE

 

Testo e regia di Sara Mazzei

 

 

Una finestrella che si affaccia sulla Ostia dei primi anni '60 dove si sono appena trasferiti Giulia e Stefano, neo sposini.

Giovani ed innamorati, i due si ritrovano però  a scontrarsi presto con i piccoli problemi della vita quotidiana, con la convivenza, con l'allestimento del piccolo monolocale che hanno preso in affitto.... Insomma su quanto la vita di coppia, una volta finito l'idillio iniziale, sia meno avventuroso, passionale e romantica di quello che ci raccontano nelle favole!

Una suocera invadente e problematica ed un vicinato non proprio tranquillo non faranno che complicare le cose in un delicato e divertentissimo tourbillon.

 

 

DAL 6 AL 16 MAGGIO

 

Compagnia «Morti di fama»

 

DA GIOVEDI A GIOVEDI

 

di Aldo De Benedetti

Regia di  Davide Sciancalepore

 

Un autore, Aldo De Benedetti, raffinato e sagace, tratti questi che ritroviamo in questa amabile commedia. “da Giovedì a Giovedì” ha come fatto principale un tradimento, vero o presunto, che scatenerà la gelosia e la volontà di conoscenza del marito, un avvocato dedito al lavoro e solo ad esso. Attorno alla vicenda ruotano poi una serie di personaggi importanti ai fini della trama, che aizzano o spengono, a seconda dei momenti, la gelosia di Paolo (questo il nome del protagonista). Uno spettacolo leggero dunque, ma molto diverso dalla commedia brillante moderna, specialmente di origine britannica; i personaggi, le ambientazioni e i toni sono realistici e non surreali, tanto da sottolineare la verità che si cela dietro ogni dialogo. Con questo testo, l'autore scava all’interno dell’universo femminile, con delicatezza e divertimento, per far notare al pubblico come a volte la percezione delle cose possa essere errata, e indotta da sentimenti irrazionali come la gelosia. La mia regia mantiene l'ambientazione originale, a cavallo fra gli anni 50 e gli anni 60, adoperando però un linguaggio meno desueto e più moderno, senza mai commettere errori di anacronismo. Una commedia/giallo/riflessiva, da non perdere.

 

 

 

DAL 20 AL 23 MAGGIO


Compagnia «Art’In scena» 
RITROVARTI
(oltre gli oceani del tempo)
testo di Miceli/Caridei
Regia di Santo Miceli

 

Un mistero sepolto nel passato! Una giovane americana, di origine italiana, ritorna nel paese natio della madre, in cerca di risposte. Riuscirà a placare la sua atavica inquietudine? A trovare finalmente il suo posto nel mondo? Un giallo-rosa divertente ed emozionante, come nella migliore tradizione del Gruppo Art'InScena. 

 

 

 

DAL 27 AL 30 MAGGIO
 

Compagnia «Fuori Tempo Massimo - FTM»

 

UN EREDE DI TROPPO

 

di M. Izzo e S. Sgrulletti - Regia di Massimo Izzo

 

La scomparsa di una mamma riavvicina i componenti di una famiglia facendo venire alla luce i loro segreti , i vizi e le virtù. Tutti o quasi sono alla ricerca di un modo per fare propria l’eredità ma chi riuscirà nel proprio intento ? Una storia fatta di sentimenti e di amore dove non mancheranno momenti che vi faranno sorridere. 

 

 

DAL 1 GIUGNO

 

Opera A.P.S.

 

SAGGI-SPETTACOLO DEGLI ALLIEVI DELL'ACCADEMIA DI TEATRO

 

 Regie di Gianni Pontillo - Giorgio Solieri

                                                              Daniela Sbrana  - Flora Ventura

 

                                                direzione didattica ed artistica Gianni Pontillo                     

 

Teatro Dafne

Via Mar Rosso 327
00122 Ostia Lido (Roma)

Tel. 065667824

335.7518414

teatrodafne@gmail.com

 

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