Opera a.p.s. - Compagnia giovani

 

KABARETT

 

di Gianni Pontillo da Karl Valentin

 

narra le ultime ore di attività del teatro "Rittenspelunken" di Karl Valentin (genio della comicità moderna e inventore del genere demenziale) poco prima della chiusura imposta dal Terzo Reich. Sulle musiche di "Cabaret" si snoda una vicenda fatta di odio razziale, di speranza e di amore.

Opera a.p.s. 

 

VARIETA' PER VARIE...ETA'

 

di Gianni Pontillo da AA.VV

 

Una Kermesse 

Opera a.p.s. - Compagnia Amatori

 

CHI DI CORNA FERISCE...

 

di Gianni Pontillo 

 

Una commedia spassosissima basata su continue bugie ed equivoci che trascinano lo spettatore in un tourbillon inesauribile di gags e paradossi. 

 

Gianni Pontillo - Deborah Caroscioli

 

COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA

 

di Dario Fo e Franca Rame 

 

Coppia aperta, quasi spalancata”, una creazione di Dario Fo e Franca Rame del 1983, è la storia grottesca del matrimonio di una coppia di coniugi che sta andando allo sfascio perché lui è un galletto impenitente che cerca di convincere lei dei vantaggi della coppia aperta, quella cioè che accetta, anzi programma (teoricamente) la libertà assoluta dei due partner prendendo alla lettera uno dei luoghi comuni della contestazione antiborghese. Fino a che, di questa libertà, fruisce il maschio tutto bene, ma quando anche la donna, superate certe ritrosie, decide di prendersi la sua parte di libertà trovando un altro, bello, intelligente, docente universitario, ricercatore nucleare, innamorato di lei, allora sono guai! Il marito strilla, va in crisi, vuole la mamma e minaccia il suicidio. La commedia evidenzia l’ironia surreale di Fo, è una sorta di vaudeville sulla liberalizzazione della vita coniugale degno del miglior Feydeau, al quale l’artista lombardo sembra essersi ispirato.

 

 

Carabus a.p.s.

 

FUNNY MONEY

 

di Ray Cooney - Regia G. Solieri

 

I sogni, soprattutto quelli impossibili, nel momento in cui per uno straordinario caso del destino sembrano realizzarsi, possono reare le situazioni più assurde e deivertenti. E quale può essere il sogno massimo per un piccolo borghese di mezza età, se non una improvvisa e smodata ricchezza?
E' quello che accade al protagonista di questa commedia degli equivoci: per un banale scambio di valigette in metropolitana, si ritrova con una noreme quantità di denaro cui non vuole rinunciare...
Ma il denaro non è pulito... Ma il denaro ha un proprietario...E la polizia insegue due indagini e....
Una ridda frenetica di equivoci e giochi rende questa commedia un piccolo capolavoro di ritmo e divertimento

 

 

 

Compagnia «Morti di fama»

 

E' QUI LA FESTA?

 

Scritto e diretto da Davide Sciancalepore e Ilaria De Iuulis

 

Cosa succede quando un uomo impacciato chiama una casa d’appuntamenti per combinare un incontro amoroso? E se al posto della ragazza aspettata se ne presentasse un’altra? Ma non è finita: altri personaggi metteranno del loro per complicare le cose. Una sequela di equivoci porteranno lo spettatore ad un finale inaspettato e regaleranno al pubblico una piacevolissima serata.

 

 

 

 

Ass.Cult. «Caffeina»

 

INTERRAIL

 

di Massimiliano Bruno - Regia Sara Mazzei

 

Anna, l'unica figlia di una famiglia benestante, si è appena laureata ed è prossima al matrimonio. La sua vita sembra procedere secondo un copione scritto alla perfezione, finché, durante un viaggio solitario dalle molteplici tappe incontra Luca.

Lui è tutto ciò che Anna non è mai stata: non ha legami, non ha  casa, non ha soldi.  Luca è libero. A che punto si incontreranno i due treni che viaggiano su binari  paralleli? A Nizza, a Parigi, a Bodum o magari all'orizzonte?

 

 

 

Gianni Pontillo - Deborah Caroscioli

 

ECLISSI D'AMORE

 

ECLISSI D'AMORE è un progetto teatrale focalizzato sulla Donna… pensato, strutturato e costruito sulla sua Forza incredibile e  sulle sue piccole e grandi debolezze umane.

La Donna, nella millenaria Storia della cultura occidentale, è sempre stata protagonista, ma protagonista quasi sempre passiva in un Universo quasi completamente maschile, al punto che spesso le donne di cultura hanno dovuto adattarsi e mimetizzarsi ovvero crearsi delle nicchie proprie.

E quando – soprattutto dal Novecento in poi – hanno trovato lo spazio per la propria identità, la pervicace e testarda mascolinità della cultura circostante le ha spesso portate a posizioni di antagonismo.

Per questo, quando si ode di "spettacolo al femminile" generalmente ci si aspetta una sviolinata tardo dolce stil novo sulla Donna Amata, oppure una gagliarda cavalcata di Walchirie femministe…

…Assolutamente niente di tutto ciò!

ECLISSI D'AMORE è un dialogo alla pari tra Donna e Uomo, incentrato sulle dinamiche più drammaticamente e poeticamente forti del loro rapporto.

Da un lato il momento oscuro, il momento in cui la bestia Uomo, persa la sua Umanità, si scaglia feroce sulla Donna oscurandone ragione e vita… una serie di voci di Donna che attraverso tristezza e dolore – ma anche leggerezza e ironia –  lanciano la loro voce al di là del muro…

Dall'altro la luce con cui queste Voci illuminano al di là del muro, giungendo a destinazione e trovando l'Uomo, quello vero, quello che con razionalità e amore si avvicina alla Donna ponendosi al suo fianco… non un passo avanti e non un passo indietro… non sopra o sotto, ma accanto a Lei.

ECLISSI D'AMORE è soprattutto uno spettacolo fatto di Arte pura: poesia, teatro, musica messe insieme in un caleidoscopio di sentimenti che vanno dal riso al sorriso fino alla riflessione, ma sempre con lo scopo principe di ogni rappresentazione… divertire e appassionare il pubblico

 

 

Compagnia «Art’In scena» 

S(u)ORPRESA...quel che passa il convento

 

di Vanja Caridei/Santo Miceli

 

Due amiche. Scelte diverse. Il ritrovarsi all'interno di un convento, insieme ad una folta schiera di suore bislacche e pazzerelle. Un'affarista senza scrupoli ed un prete sedotto dal male...Manca niente? Naturalmente no! Ci sono tante, ma tante, ma proprio tante risate... Quelle sempre assicurate dal Gruppo Art'InScena, dal 3 al 5 Dicembre 2021!

 

 

 

Compagnia «Fuori Tempo Massimo - FTM»

Massimo Izzo

 

GESTI

 

Liberamente tratto dal film "Saw - L'enigmista".
Sei persone, una stanza chiusa dall'esterno, una pistola con un colpo solo e una sola ora per scoprire chi di loro è un assassino.
Un solo indizio: l'assassino non sa di esserlo.
Una persona misteriosa che li osserva e un destino già scritto da cambiare.

 

 

Gianni Pontillo

 

MISTERO BUFFO

 

Di Dario Fo

(nuova edizione)

 

Uno spettacolo che abbraccia oltre quarant’anni di ricerca, aggiunte e modifiche. Nato dallo studio e dal desiderio di “riportare” sul palcoscenico le tradizioni popolari di affabulazione e di “teatro epico”, attraverso la nobile ed intramontabile arte della giullarata, Mistero Buffo rappresenta l’apice della produzione dell’ultimo Nobel italiano.

Dario Fo contribuisce in maniera determinante alla divulgazione di una tradizione antica attraverso mimica, linguaggio onomatopeico, grammelot e quanto altro derivi dalla Commedia dell’Arte.

Mistero Buffo, sebbene si basi su racconti di tradizione popolare opportunamente modificati e “teatralizzati”, è straordinariamente attuale, ed offre la possibilità per una riflessione sulle quotidiane ingiustizie; talmente quotidiane che si ripetono da 500 anni e che hanno portato l’attore/autore/regista al conseguimento, nel 1997, del più importante premio mondiale con la seguente motivazione:

"Il Premio Nobel per la Letteratura viene assegnato quest'anno allo scrittore
italiano Dario Fo, perche', seguendo la tradizione dei giullari medioevali, dileggia il potere restituendo la dignita' agli oppressi."

Questa messinscena vuole essere un omaggio, ma anche una testimonianza di stima e di apprezzamento ad uno dei più grandi autori ed attori italiani ancora in vita. Uno spettacolo travolgente, pungente, provocatorio, realizzato secondo la tradizione dei giullari medievali…e tanto tanto divertente.

Una presentazione prima di ogni pezzo accompagnerà lo spettatore a scoprirne i dettagli, a comprendere meglio l’uso di certe parole o di certi movimenti in un gioco di interattività assolutamente indispensabile.

L’uso del grammelot (linguaggio onomatopeico usato dai commedianti dell’Arte, ma qui opportunamente modificato e “italianizzato”) renderà i brani unici nel suo genere e particolarmente adatti alla fruizione da parte di adulti e ragazzi.

Lo spettacolo è stato rappresentato con grande successo, oltre che in Italia, anche in Lituania (Teatro nazionale di Vilnius), Algeria (Teatro Nazionale di Algeri), Cuba (Teatro Nazionale de L’Havana), Germania (Monaco di Baviera e Amburgo), Grecia (Atene), Brasile (Rio de Janeiro).

Vincitore del premio “STELLA D’ARGENTO” per i monologhi al Festival Nazionale di Teatro di Allerona 2015.

 

 

 

GIANNI PONTILLO - DEBORAH CAROSCIOLI

 

IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE

Adattamento Teatrale del Romanzo di John Boyne e del film di Mark Herman

 

Raccontando l'Olocausto dal punto di vista di un bambino, ci si è lanciati in un'impresa difficoltosa, ma crediamo di essere stati all'altezza del compito. Il nostro “Il bambino con il pigiama a righe” è un'opera che fa discutere e che va apprezzata. Non è uno spettacolo ricattatorio, né moralista e non è nemmeno consolatorio, perché in questa storia d'amicizia fra Schmuel, un bambino chiuso in un campo di concentramento, e Bruno, il figlio piccolo di un ufficiale nazista, non c'è assolutamente spazio per la redenzione. I cattivi, che sono gli adulti, restano cattivi, e nei loro sguardi non si coglie mai il rimorso o il pentimento.  Lo sguardo di un bambino è onesto, sincero e puro; ciò che vede Bruno riflette l’apparente ingenuità dei suoi otto anni, attingendo le sue domande a quel piccolo mondo a lui conosciuto, attraverso e nel quale si muove agilmente.

Il nostro adattamento teatrale vuole sottolineare proprio questo aspetto: I bambini vivono nella loro purezza anche i drammi più grandi, trovando spesso significati a noi sconosciuti per esorcizzarli e sopravviverne, anche da adulti.

Due attori/narratori racconteranno tutti i passaggi più cruenti e drammatici, citando brani del romanzo, mentre sarà lasciata agli attori adulti e bambini presenti l’interpretazione dei passaggi più sentimentali e poetici del film.   

 

Compagnia «Fuori Tempo Massimo - FTM»

 

MASSIMO IZZO

 

IO PUO' FARE

 

“IO può fare” è il racconto del rapporto tra un uomo e la slot machine di una sala giochi. Se all'inizio può sembrare un normale scambio di battute tra lui e la “macchina”, nello svolgersi della storia, la slot assume una forma umana. Con questa umanizzazione Massimo Izzo ha voluto dare una forma che potesse spiegare agli occhi di chi guarda, una dipendenza che assomiglia molto ad un rapporto d'amore morboso. In scena quindi troviamo due attori: l'uomo e l'attrice che interpreta la macchina. Attraverso un dialogo a volte serrato, altre languido ed insidioso, si snoda la vicenda che tende a coinvolgere in misura sempre maggiore il pubblico.

La presa di coscienza dell'uomo viene ostacolata dai tentativi della slot “umana” che, proprio come farebbe un'amante seducente, lo lega sempre di più fornendogli consolazione e soddisfazione nelle piccole vincite che gli concede.

 

Il percorso interno di “stravolgimento” della propria esistenza, e la decisione di porre fine a questo rapporto a doppia mandata, viaggiano su ogni parola detta, mentre la musica e i movimenti di scena rendono lo spettacolo un'esperienza coinvolgente e molto intensa.

 

 

Massimo Moi


TI RICORDI QUELL'ESTATE?

testo e Regia di M.Moi


La canzone  leggera ha da sempre un grande potere evocativo.
Massimo Moi, solo....sul palco  eseguirà in acustico molte sue canzoni alternate a canzoni di altri cantautori italiani ben noti:  alcune intimiste e prettamente cantautorali, altre più giocose e ironiche , in un viaggio di un'ora e mezzo che toccherà le corde più intime degli spettatori facendoli emozionare e divertire a un tempo.

 

Compagnia «Art’In scena» 

 

TRAGICOMICI IN TRINCEA

 

di Vanja Caridei/Santo Miceli

 

Cosa succede quando un giovane e scanzonato soldato, costretto a partire per il fronte, lasciando a casa moglie e figlia, viene dichiarato disperso?

 

Passano gli anni tra sacrifici, un bistrattato spasimante nei secoli fedele ed esilaranti battibeccchi (immaginari?) con il presunto morto. Fino al giorno in cui…Scoprite il resto della storia con il Gruppo Art’inScena, dal 18 al 20 Febbraio 2022!

 

 

 

Opera aps - Comp. "Morti di fama"

 

NON C'E' DUE SENZA QUATTRO

 

 

In un periodo scuro come questo, una commedia è l'ideale per distendere i nervi e godersi uno spettacolo divertente e leggero. Un testo che rispetta i canoni della commedia brillante moderna, dove l'equivoco, l'incomprensione e la confusione regnano protagonisti. 6 personaggi, 6 ruoli che si rovesciano in base alle circostanze, passando dal giusto al torto in men che non si dica; due atti frizzanti e veloci, e in mezzo a tanta leggerezza, anche la volontà di fare un'analisi sugli impulsi e istinti più animaleschi, per certi versi, degli uomini, impossibili da tenere a bada in quanto è la natura che fa il suo inesorabile corso. 

 

 

 

Ass.Cult. «Caffeina»

 

T.R.O.I.E.

(The daRk side Of the whItE moon)

 

Testo e regia di Sara Mazzei

con Deborah Caroscioli        

 

La voglia di assaporare il mondo, di viverlo e soprattutto di raccontarlo spingono Laura, fresca di studi in giornalismo, ad affacciarsi in un mondo sconosciuto: la strada.

Non le vie pulite della Roma benestante ma le periferie sporche e dimenticate; le stesse strade che al contempo accolgono Angelica, pronta a riprendere in mano le redini della propria vita.

Chanel indiscussa regina del quartiere, sarà il Virgilio che accompagnerà entrambe le ragazze (e gli spettatori!) nell'inferno d'asfalto, vero e crudo in cui si intrecciano storie di donne e uomini.

Storie divertenti, storie bizzarre, storie di violenza, storie di ricatti, storie di rinascita o di resa, storie d'amore che sulle splendide note dei Pink Floyd, hanno la sfacciataggine di raccontare ciò che si sa ma solitamente si fa finta di non vedere.

 

 

Ass.Cult. “Carabus”

 

IL RITRATTO

 

Liberamente tratto da "Five Little Pigs", di Agatha Christie

Interpretato e diretto da Giorgio Solieri

 

Hercule Poirot si trova di fronte al dilemma di dimostrare la verità su una uxoricida andata sul patibolo 16 anni prima e che ha lasciato alla figlia appena maggiorenne una accorata professione di innocenza.

I cinque possibili sospetti accetteranno di ricostruire gli eventi di quei giorni che – seppure con qualche differenza – sembrano tutti additare la colpevole poi processata ed impiccata.

Ma come dice sempre lui stesso, la verità non si vede con gli occhi del corpo, ma con gli occhi della mente, e districandosi fra ricordo e realtà, alla fine Poirot riuscirà a dimostrare che le ragioni che condussero all'omicidio non sono quelle finora accettate da tutti e per ciò stesso considerate verità assolute.

 

Comp. "Libera la luna"

 

QUATTRO QUASI MATRIMONI

Testo e Regia di Paolo Pioppini

 

Nonostante le delusioni amorose Lisa ancora crede nelle favole, malata come è di romanticismo.
Sempre alla ricerca del suo Principe azzurro si ritrova per la quarta volte abbandonata alla vigilia delle nozze.
Dovrà fare i conti con le sue amiche di sempre Anna e Clara, totalmente diverse tra loro sempre a punzecchiarsi tra loro, il suo Teodoro, di cui è ancora follemente innamorata, ed una terapia psicologica per superare l’esaurimento nervoso con un luminare del campo.
A farle compagnia nel suo percorso riabilitativo con il dottor Matteuzzi, un suo strano paziente, Marco,  pronto a riempirla di parolocce, ma non per colpa sua.
Riuscirà a guarire?  Chi la aiuterà? Lo scopriremo solo ridendo.

 

 

Ass.Cult. «Caffeina»

 

MONOLOCALE VISTA MARE

 

Testo e regia di Sara Mazzei

 

 

Una finestrella che si affaccia sulla Ostia dei primi anni '60 dove si sono appena trasferiti Giulia e Stefano, neo sposini.

Giovani ed innamorati, i due si ritrovano però  a scontrarsi presto con i piccoli problemi della vita quotidiana, con la convivenza, con l'allestimento del piccolo monolocale che hanno preso in affitto.... Insomma su quanto la vita di coppia, una volta finito l'idillio iniziale, sia meno avventuroso, passionale e romantica di quello che ci raccontano nelle favole!

Una suocera invadente e problematica ed un vicinato non proprio tranquillo non faranno che complicare le cose in un delicato e divertentissimo tourbillon.

 

 

Compagnia «Art’In scena» 

RITROVARTI
(oltre gli oceani del tempo)

di Vanja Caridei/Santo Miceli

 

Un mistero sepolto nel passato! Una giovane americana, di origine italiana, ritorna nel paese natìo della madre, in cerca di risposte. Riuscirà a placare la sua atavica inquietudine? A trovare finalmente il suo posto nel mondo? Un giallo-rosa divertente ed emozionante, come nella migliore tradizione del Gruppo Art'InScena., dal 6 al 9 Maggio 2022.

 

 

Ass.Cult. "Chiamata alle Arti"

 

SIAMO DONNE

 

Di Fabio Rosati - Regia di Alberto Pignero

 

Presso il Commissariato diretto da Silvia si presentano due donne , molto diverse tra di loro: Veneranda , una signora altolocata con un eloquio forbito ed Elsa una popolana  molto esuberante nel parlare e nel muoversi. Entrambe denunciano la scomparsa del loro uomo:  per Veneranda , il suo ex marito e per Elsa il suo compagno. Ma l’uomo in questione è sempre lo stesso : Giacinto Davìdi  detto Giacio. Mentre si avviano le indagini la poliziotta Rosaria scopre di essere incinta e …………il Commissario che sta per partire per una tanto desiderata vacanza a Parigi, risolve questo caso così intricato.

 

 

Compagnia «Fuori Tempo Massimo - FTM»

 

UN EREDE DI TROPPO

 

di M. Izzo e S. Sgrulletti - Regia di Massimo Izzo

 

La scomparsa di una mamma riavvicina i componenti di una famiglia facendo venire alla luce i loro segreti , i vizi e le virtù. Tutti o quasi sono alla ricerca di un modo per fare propria l’eredità ma chi riuscirà nel proprio intento ? Una storia fatta di sentimenti e di amore dove non mancheranno momenti che vi faranno sorridere. 

 

 

 

 

Opera A.P.S.

 

SAGGI-SPETTACOLO DEGLI ALLIEVI DELL'ACCADEMIA DI TEATRO

 

 Regie di Gianni Pontillo - Giorgio Solieri

               Daniela Sbrana  - Flora Ventura

 

                                          direzione didattica ed artistica Gianni Pontillo                     

 

Teatro Dafne

Via Mar Rosso 327
00122 Ostia Lido (Roma)

Tel. 065667824

335.7518414

teatrodafne@gmail.com

 

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