20/21/22 SETTEMBRE 


Compagnia « Ritorno a Teatro.»  

 

CHE FERMENTO STASERA


Testo e regia Stefania Angelillo

 

Uno spettacolo di cui non si può svelare troppo! Basti sapere che è ambientato in un museo atipico, ove  personaggi vari interagiscono in numerosi scambi pieni di ironia e ritmo, creando una suspence, una sorta di giallo che verrà svelato in un finale non propriamente scontato.

 

 

 

 

 

 

27/28/29 SETTEMBRE
Compagnia «Art’In scena» 
FANTASMAGORIA
testo di Miceli/Caridei
Regia di Santo Miceli

 

Fantasmagoria: Ritorna a grande richiesta il successo teatrale del Gruppo Art'InScena della scorsa stagione. La misteriosa notte di Ermanno in un teatro abbandonato. Tanti volti di donne passate, misteriche presenze, echi del suo io piu profondo, che lo porteranno - forse - ad un totale cambiamento interiore. Così che abbia di nuovo inizio la nostra: FANTASMAGORIA

 

 

 

 

 

DAL 4 AL 20 OTTOBRE
Gianni Pontillo in
VARIETA' per...VARIE ETA'!
Di Gianni Pontillo
con Deborah Caroscioli - Gabriella Pirolo - Cristina Cappabianca - Silvana Rondinella - Davide Bellisario

 

 

Un cantante di varietà (che canta solo canzoni romane in due locali di Napoli e solo canzoni napoletane in due locali di Roma) è fidanzato con quattro donne diverse: due napoletane e due romane. Basterebbe questo a far capire che cosa aspettarsi da questo spettacolo. Ma non fermatevi alla superficie, perché oltre a sketches esilaranti al limite del paradosso e a  canzoni immortali e divertentissime, ci sarà anche tanta poesia (comica e romantica) in un varietà destinato a tutte le età e ispirato da donne di tutte le età, in un'alternanza di 

situazioni comiche che vi condurranno, tra grandi risate, ad un finale mozzafiato e totalmente insaspettato.

 

 

 

 

25/26/27 OTTOBRE
Massimo Moi
NON SOLO CANZONI
testo e regia di Massimo Moi 

 

Un viaggio teatrale fra il cantauorato e la comicità in cui Massimo Moi presenta con brevi monologhi ironici le canzoni del suo repertorio cantautorale e comico. 
La forma acustica del live, l'utilizzo di video e l'interazione con il pubblico rendono questo spettacolo un concentrato unico di emozioni e risate.​

 

 

 

 

 

DAL 1 AL 10 NOVEMBRE
Compagnia «Gli scenici» 
IL CAPRICCIO DEGLI DEI
Testo e regia di Francesco Lavorgna

 

 

Le antiche tragedia della letteratura greca 

sono un compendio di sentimenti puri, di 

eroismi, di amicizie.
Nell'Alcesti di Euripide toviamo l'insieme di  questi elementi. Ma con un pizzico di 

pessimismo odierno, ho voluto estrapolare da questo capolavoro, una favola un po' più 

brillanta ma riportata nei sentimenti ai nostri tempi: tempi dove, purtroppo, lo sfrenato  consumismo soverchia sempre di più le regole base dell'essere umano, quali rispetto, amore per il prossimo, sacrificio.

Ed ecco che Alcesti, la protagonista, non è più quell'eroina che nmuore per amore del marito, ed Ercole non è più quell'amico sincero che, per fare cosa grata e generosa, combatte con la morte.

Ai giorni nostri, purtroppo, non si crede più a queste giabe, per cui ho rivisitato e corretto umilmente i protagonisti, passandoli attraverso il filtro del nostro opprimente pessimismo e dei nostri difetti. Lascio al pubblico, dal quale ho avuto il 

suggerimento dell'idea, seguire le vicende con il lampo dei loro occhi, con la smorfia delle labbra, oppure riconsiderando il valore della vita, non più commedia nella quale chi finge con più arte viene applaudito, mentre chi si impaccia, si distrae. viene fischiato e maltrattato.

 

 

 

 

 

15/16/17 NOVEMBRE
Compagnia « Ritorno a Teatro.»  
C'ERAVAMO TANTO AMATE...
T
esto e regia Stefania Angelillo

 

Quando il dialogo tra un genitore ed un figlio  deficita, bisogna trovare una soluzione per comunicare, e quando un cellulare non è un mezzo sufficiente, allora si deve ricorrere agli scritti. Del resto “carta canta” o forse conta! Trattandosi di tempi moderni, ecco che la nostra amorevole mamma protagonista, decide di inviare un‘email alla sua adorata figliola. Con l’aiuto di un maggiordomo, segretario per l’occasione, farà davvero una bella sorpresa alla sua unica figlia. Quale migliore giorno, per inviargliela, se non quello del compleanno? 

 

 

22/23/24 NOVEMBRE
Compagnia "Compagni di scena"
TELE SUONO ORA
di Riccardo Lignelli
Regia di Davide Giacinti

 

 

Tele Suono Ora, una commedia agrodolce che intende condurre il pubblico in un viaggio psichedelico attraverso le emozioni.

Un atto unico dinamico e coinvolgente dai risvolti sensazionali, che si concentra su una carrellata di personaggi “cartooneschi”, esasperati, che rappresentano le nevrosi dell’essere umano e che le mettono in ridicolo.

Il testo veicola con sé un messaggio di fondo importante: la consapevolezza di essere forti e di potercela fare in ogni situazione difficile o tragica che la vita.

 

 

 

 

29 NOVEMBRE / 8 DICEMBRE
Compagnia «Chiamata alle Arti»


L'AMICO DI PAPA'
Di Eduardo Scarpetta
Regia Alberto Pignero

 

 

Protagonisti della storia sono Liborio, padre di famiglia all' apparenza integerrimo e Felice, il figlio di un suo vecchio amico ricco ora defunto 
Felice, grato a Liborio per l' amicizia dimostrata alla sua famiglia, cerca di rendersi utile, di dare consigli, per restituire i favori ricevuti dal padre e dal nonno cieco ma finirà solamente per creare una serie di danni al povero Liborio ed alla sua famiglia.
Non solo Felice è uno sprovveduto combina guai ma il suo attuale stato d’animo – è a lutto per la perdita del padre - lo confina in uno spazio carico di negatività.

Marietta, la figlia di Liborio, vuole sposare Ernesto del quale è innamorata ma il padre desidera un buon partito e la vorrebbe sposa di Felice; Angiolina, consorte di Liborio, nota la mancanza di dimostrazioni di affetto da parte del marito e grazie all’intervento guastafeste di Felice scopre la tresca che il marito tiene con Bettina, una ragazza conosciuta casualmente in una trattoria.

Questi fatti possono far pensare che “L’amico di papà” sia soltanto una delle tante commedie degli equivoci, invece è qualcosa di più. È una straordinaria farsa che diventa esilarante fin dall’entrata in scena di Felice, con vere e proprie gags continue e inaspettate. E il finale è un grande gioco di scoppiettanti fuochi d’artificio:
Tutti resteranno  nell’amor proprio e solo la speranza che Felice lasci per sempre la loro casa potrà fare sperare in un domani più “fortunato”. 

 

 

 

 

 

dal 13 AL 29 DICEMBRE
Gianni Pontillo in
CHICCHIGNOLA
Di Ettore Petrolini
con Deborah Caroscioli

 

 

Chicchignola è considerata la più bella commedia di Ettore Petrolini. Rappresentata per la prima volta nel 1931 a Roma, al Teatro Argentina, dopo la rappresentazione di Parigi nel 1932, ebbe uno straordinario successo internazionale. 

Chicchignola è titolare di un’industria di “scemenzuole e giocarelli”; in realtà non è altro che un venditore ambulante di palloncini.

Galantuomo d’altri tempi, i mascalzoni, lo reputano un cretino capace di subire ogni torto, ogni inganno; entra in scena con “le corna”, la propria amante Eugenia, lo tradisce con il suo migliore amico, Egisto, norcino furbo, saccente, borioso,  pieno di soldi “sporchi di salumi”.
Chicchignola, conscio della realtà, dopo una serie di gag e doppi sensi, travestito da ladro, va a rubare nella sua stessa casa, cogliendo in flagrante i due. Impone alla coppia una serie di umiliazioni e fa scappare Egisto con tre colpi di “pistoletta scacciacani”, dimostrando ad Eugenia tutta la vigliaccheria dell’amante.
Per vendetta, tradisce Eugenia prima con Lalletta, giovane “vedova allegra”, poi con la donna dello stesso Egisto. Rimane infine solo, consapevole ormai che tale è il destino di un uomo intelligente in un mondo di furbastri.

La felice intuizione artistica di Gianni Pontillo è stata quella di dimenticare completamente Petrolini attore e di accostarsi allo studio del personaggio come se fosse un personaggio di Shakespeare o di Moliére cioè appunto preoccupandosi del Petrolini autore più che del Petrolini attore, riproponendo, oggi, un suo personalissimo disegno artistico.

 

 

 

3-4-5 GENNAIO
LA SANTA SULLA SCOPA

di Luigi Magni
regia Andrea Pergolari

La santa sulla scopa è solo apparentemente uno spettacolo intimo e "minore", rispetto ai classici teatrali Rugantino e I sette re di Roma. È il ritratto divertito ed appassionato sul duplice volto dell'Eterno Femminino, alle prese con le pulsioni, le repressioni e le passioni sessuali: la donna/amante e la donna/Madre, scisse nei due personaggi di una Strega e di una Santa nella Roma piranesiana della Controriforma, delle inquisizioni e della simonia. Un gran ballo musicale, una scatenata farsa sotto l'egida della follia e della Morte. Con quella capacità di far scaturire il lirismo dalla risata che solo Magni aveva tra i grandi autori del Novecento italiano.

Noi lo proponiamo in versione integrale, con le nuove musiche scritte per l'occasione da Giovanni Bocci, con le scene di Erika Cellini e nell'interpretazione di Valentina Conti, Gioia Montanari e Carlotta Guido. 

 

 

 

 

6 GENNAIO
Ass.Cult. “Opera”
MAMMA HO PERSO L'AEREO
dal film di John Hugues
Regia Gianni Pontillo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10-11-12 GENNAIO
Compagnia "I Baroni"
CREDEVO FOSSE UN SOGNO
testo e regia di Lorenzo Guadalupi

 

L'agriturismo Von Dinkleberg ospita un gruppo di giovani ragazzi che saranno protagonisti di quello che si preannuncia un grande evento, ma qualcosa va storto. Scambi di identità, equivoci amorosi, intrecci al limite del surreale, stravolgeranno le dinamiche all'interno del gruppo causando tensioni e fraintendimenti. La compagni a de "I baroni" vi aspetta per una commedia brillante, fresca e dal ritmo travolgente.

 

 

 

 

17-18-19 GENNAIO
ROMA CRIMINALE

(La vera storia della banda della Magliana)
di S. Buccafusco e A. Turco

 

 

 

Una frase " ho ammazzato Pasolini". Una risposta " Sti cazzi". Il buio. Una immagine da "minori banditi", una camerata con tanti letti. Un signore in giacca, gilet, camicia e cravatta.

"Tutto cominciò da lì, dalla morte di Pasolini". "Così mi hanno detto".

Due figure, un uomo e una donna emergono dal nulla, dal buio che viene illuminato dall'idroscalo di Ostia. Si sovrappongono immagini di giovani extraparlamentari in lotta con carabinieri e poliziotti, della Renault in cui c'è il cadavere di Moro, dal corteo che si ferma davanti al corpo di Giorgiana Masi, dalla figura del poliziotto che spara ad altezza d'uomo.

Inizia un lungo dialogo. I due racconteranno quella storia. La donna con risentimento verso l'uomo, Renatino che spiegherà tutti i passaggi. Da Casal del Marmo dove sono stati tutti, alle borgate che diventavano quartieri dormitorio, a Campo de Fiori e Trastevere che diventavano zona di spaccio e dove gli abitanti vendevano le case a quattro soldi ai palazzinari, all'arrivo dei marsigliesi e poi alla morte di franchino il criminale, allo slogan "pijamose Roma", alla cena di Valmelaina, ai pesciaroli.

 

 

 

 

 

 

24/25/26 GENNAIO


Compagnia «Art’In scena» 
 

AI CONFINI DEL LIBERO SCAMBIO
testo di Miceli/Caridei
Regia di Santo Miceli

 

AI Confini del Libero Scambio: Quest'anno si parte prima per le vacanze estive! In questo nuovo spettacolo del Gruppo Art'InScena sfideremo le leggi spazio-temporali, per portarvi - nel freddo cuore di gennaio - tutta la leggerezza e l'emozione di una vacanza rilassante all'interno di un villaggio un po' particolare, di respiro internazionale...in fuga dal bigottismo, l'arretratezza ed il grigiume propri della provincia...Rilassante, ma non troppo, per il nostro protagonista, visto che si ritroverà catapultato in una vicenda ai….CONFINI DEL LIBERO SCAMBIO! Si ride!!!!!!
 

 

 

dal 31 GENNAIO al 3 FEBBRAIO
Ass.cult. “Caffeina”
NEI TUOI PANNI
Di Fresta-Mazzei - Regia Sara Mazzei

 

<<Sei solo una donna come faccio a spiegartelo?! >>
<<Tu da uomo non potrai mai capire quello che sento!>>
Eh già.... Teorici, matematici, religiosi, Google hanno aiutato l'uomo a risolvere molti dilemmi, tranne uno: perché gli uomini e le donne non si capiscono?
Tranquilli, siamo arrivati noi. Vi basterà accomodarvi sulle poltrone del Teatro Dafne un giorno qualunque dal 31 gennaio all'8 febbraio e gustarvi "NEI TUOI PANNI" una commedia inedita, irriverente, dissacrante e politicamente scorretta in cui quei poveracci dei protagonisti Ale (Alessandro Fresta) e Sara (Sara Mazzei) saranno costretti, letteralmente, a mettersi l'uno nei panni dell'altra a causa dell'ennesimo pasticcio combinato da Paolo (Alessio Ranucci) amico e confidente di entrambi. 
Potevamo fare di peggio che scambiare i corpi ad un uomo ed una donna, con tutte le difficoltà del caso?! Certo che sì se durante "l'incidente" va portata comunque avanti una casa, il lavoro, una famiglia, una delicata questione legale, una relazione extra coniugale.... 
Il resto è scompiglio, risate, incomprensione, vivacità e perché no? Un pizzico di riflessione che forse vi aiuterà a capire un po' di più l'uomo o la donna che avete proprio lì, sulla poltrona accanto alla vostra! 

 

 

 

15 e 16 FEBBRAIO
CLOWN-DESTINI

spettacolo di clownerie in chiave comico-contemporanea
Regia di Francesco Ragosta

 

Questo lavoro nasce dalla necessità della compagnia di affrontare delle tematiche sociali molto delicate, in chiave comica e contemporanea. La grammatica clownesca, infatti, unita alla comicità di situazione, vedrà come protagonisti due "diversi" alla continua ricerca del posto perfetto in cui vivere. L’ alterazione della normalità, dovuta alla presenza di altri Clown, che si definiscono i “padroni del Luogo”, porterà all’esasperazione del morale dei protagonisti, riflettendo poi, in tutto e per tutto, la situazione della società odierna.
Oggetti piccolissimi e banali, estrapolati dal loro contesto, la faranno da padrone, per diventare la scenografia di un Clown Show da non perdere!
Lo spettacolo segue una consecutio temporum brechtiana, con noti rifacimenti alla suddivisione in quadri del testo.I due Clown-destini si trovano ad uscire dalla loro scatola. La loro scatola affaccia su di un mondo tutto nuovo, sconosciuto fino ad allora. I due si addentrano in luoghi fatti di materia immaginaria, ma interagiscono con persone vere, i “padroni” del luogo, inconsapevolmente quindi affrontano tutte le dinamiche complicate della vita reale relative alla discriminazione razziale e al bigottismo. Alla fine del lungo viaggio, fatto anche di momenti sospesi, troveranno però il personaggio che darà la svolta alla storia.

 

 

 

 

 

 

 

dal 21 FEBBRAIO al 8 MARZO
Deborah Caroscioli - Gianni Pontillo in
LO SCIOPERO DEL SESSO
Da  AA.VV.
Elaborazione, adattamento e Regia di Gianni Pontillo

 

Fin dai tempi di Aristofane (con la sua Lisistrata nel 411 a.C., una vera e propria eroina ante litteram del femminismo e pacifismo), lo sciopero del sesso è stata un'arma non violenta 

molto convincente per imporre al maschio cambiamenti sulla gestione delle guerre, delle regole sociali, dell'uguaglianza tra i due sessi. Storia antica ma sempre attuale. Talmente attuale che è possibile trovare ripetizioni di questo espediente nella storia contemporanea di molti paesi del mondo. 

Ora, quando questo artificio viene trasportato nella nostra società, dove ogni aspetto della vita viene pianificato e organizzato, ecco che saltano le regole e gli equilibri. E quel chene scaturisce sono situazioni tragicomiche divertentissime e paradossali. Questo spettacolo usa un linguaggio esplicito e diretto che immerge lo spettatore in situazioni e immagini in una coltre di surrealismo, come fosse un cartone animato e con il risultato di uno spettacolo pstraordinariamente coinvolgente.

In una società, come la nostra, così ancora ingiusta nei confronti della donna, vogliamo fare un omaggio alla loro straordinaria intelligenza. E vogliamo farlo nel modo più diretto, sdrammatizzando e ridendo insieme. 

 

 

 

 

 

dal 13 al 22 MARZO
Compagnia «Chiamata alle Arti»
MA CHI SEI?
Testo e Regia  di Alberto Pignero

 

 

Gabriella è la  moglie dell'avvocato Giorgio Salpietri un playboy. Un giorno dopo una crisi di nervi non lriconosce più. Il marito , mentre riconosce parenti ed amici .Chiede aiuto al professor Spezzaferro e la moglie riconosce in lui il marito. Arriva una zia di Gabriella che non conosce il marito e tenta di accasare la figlia Evelina all'avvocato presentato come amico di famiglia da Luisa. Il mattino seguente il dottore, parlando con la dattilografa, scopre che la crisi è avvenuta quando la moglie ha visto l'avvocato mentre baciava la ragazza. Gabriella rivede la scena e, furiosa con il professore, propone a Giorgio di fuggire assieme ma, prima, ha un chiarimento con il professore con il quale ha scambiato un bacio forse d'amore.

 

 

 

27/28/29 MARZO
Massimo Moi
MIA MADRE MI VOLEVA AVVOCATO
testo e regia di Massimo Moi 

 

Un attore teatrale quarantenne, impegnato a metter in scena il suo primo spettacolo prodotto e distribuito in tutta Europa, riceve la telefonata della madre ottantenne che chiede subito: “hai mangiato oggi?”, sinceramente preoccupata per il futuro perennemente incerto del figlio, il quale è messo al confronto con una moltitudine di coetanei che hanno invece fatto “la scelta più saggia e giusta” (dice la madre): quella del fisso impiego.

 Attraverso monologhi e canzoni  vengono passati al setaccio i luoghi comuni più radicati nel pensare dell’italiano medio, che nel 2020 ancora fa una anacronistica distinzione fra i mestieri “Veri”, pratici, in cui ci si alza al mattino e si va “a faticare” (come dicono a Napoli) e le attività artistiche, considerate anche dai ceti sociali più alti e preparati poco più che un simpatico passatempo, come dimostra l’eterna domanda rivolta a chiunque svolga un impiego artistico: “Sì, ma di lavoro…che fai?”

 

 

 

 

3/4/5 APRILE
Compagnia "Gli Squilibristi"
LA STORIELLA
testo elaborato da Eric Bastianelli, Roberto Bonaccorsi e Dely di Marcantonio
Regia di Eric Bastianelli

 

Una storiella banale  di vita quotidiana, diventerà protagonista di questo spettacolo, dove verrà raccontata in tanti modi diversi da un susseguirsi di personaggi esilaranti .
Un alternarsi di sketch divertenti  porterà lo spettatore nel mondo comico di ogni personaggio.
Una storiella,  tre attori e Quaranta personaggi diversi e tante risate garantite!!

 

 

 

dal 17 al 26 APRILE
IL CAPPELLINO ITALIANO

di E. Labiche
interpretato e diretto da Giorgio Solieri

 

 

Un novello sposo si ritrova costretto ad un rocambolesco inseguimento ad un cappellino italiano attraverso l'intera Parigi, inseguito da un aspirante suocero con tutto il corteo nuziale e via via incontrando una serie di personaggi che – in un esilarante gioco "à la Ronde" – finiranno per concatenarsi nel classico serpente che si morde la coda.

Un classico del Vaudeville francese – più volte reinterpretato – in una messa in scena che ne sottolinea il ritmo serratissimo…. ferocemente incalzante… oseremmo dire quasi ossessionante se non fosse per la travolgente comicità che ne scaturisce.

Uno spettacolo divertente, appassionante, ritmatissimo e sorprendente… con una rispettosa ma ammiccante strizzata d'occhio alle fantasmagoriche "comiche finali" degli anni d'oro del cinema muto.

 

 

 

2 e 3 MAGGIO
Ass.cult. “Caffeina”
INTERRAIL
Di Massimiliano Bruno - Regia Sara Mazzei

 

"Anna, l'unica figlia di una famiglia benestante, si è appena laureata ed è prossima al matrimonio. La sua vita sembra procedere secondo un copione scritto alla perfezione, finché, durante un viaggio solitario dalle molteplici tappe incontra Luca.
Lui è tutto ciò che Anna non è mai stata: non ha legami, non ha casa, non ha soldi.
Luca è libero.
A che punto si incontreranno i due treni che viaggiano su binari paralleli?
A Nizza, a Parigi, a Bodum o magari all'orizzonte? "

 

 

8/9/10 MAGGIO
Compagnia «Art’In scena» 
RITROVARTI
(attraversando gli oceani del tempo)
testo di Miceli/Caridei
Regia di Santo Miceli

 

RitrovArti: traversando gli Oceani del Tempo: Una donna irrequieta, alla perenne ricerca di... Quel certo non so che! Un segreto lontano nello spazio e nel tempo, che affonda le proprie radici nella Storia e nella Leggenda. Un antica alleanza, un patto di sangue, un'avventura misteriosa dal ritmo frenetico. Tanti personaggi bislacchi. Il Gruppo Art'InScena vi conduce in un viaggio meta/fisico all'interno di un'anima, per mostrarvi l'affascinante mondo della psicogenealogia e delle costellazioni familiari E sarà un RITROVARTI: TRAVERSANDO GLI OCEANI DEL TEMPO!

 

 

 

dal 15 al 24 MAGGIO
Compagnia "Dafne Giovani"
MOLTO RUMORE PER NULLA
Di W. Shakespeare
Regia di Gianni Pontillo

 

"Come quasi tutte le commedie di Shakespeare, "Molto rumore per nulla" racconta una storia di passione, di lussuria. I personaggi sembrano innamorarsi come guidati da una specie di furia torrida, una pazzia estiva. La mia intenzione era di tradurre in immagini cinematografiche ciò che nella commedia è implicito, raccontare per immagini questa rovente tempesta di sentimenti" (Kenneth Branagh).
Un intreccio di imprevedibili vicende, che ruotano attorno ad una villa in campagna nei pressi di Messina, sono il frutto dalla perfidia di Don Juan, fratello malvaggio di Don Pedro, principe di Aragona, che con la sua armata torna sul luogo dopo la guerra. Il disincantato Benedetto perde la testa per la bella e saggia Beatrice, mentre il conte Claudio, dando retta alle malelingue, si convincerà che la sua promessa, Hero, lo tradisca proprio alla vigilia delle nozze. 

 

 

dal 23 Maggio

SAGGI-SPETTACOLO DEGLI ALLIEVI DELL'ACCADEMIA DI TEATRO

 

Regie di

Gianni Pontillo

Giorgio Solieri

Daniela Sbrana

                                        Flora Ventura

 

Teatro Dafne

Via Mar Rosso 327
00122 Ostia Lido (Roma)

Tel. 065667824

335.7518414

teatrodafne@gmail.com

 

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