SPETTACOLI PER LE SCUOLE                         2018/2019

 

SCUOLE MATERNE ED ELEMENTARI

 

ALADINO

e la lampada magica

 

Adattamento teatrale a cura di Gianni Pontillo

da "Le Mille e una notte"

 

È’ uno dei più celebri racconti de Le Mille e una Notte, eppure non fa parte della raccolta originale. La storia è quella di Aladino, un giovane squattrinato che vive nella capitale del Catai (l’antica Cina). Per caso, Aladino entra in possesso di una magica lampada e può realizzare tutti – ma proprio tutti tutti – i suoi desideri, persino sposare la figlia del sultano e farsi costruire un gigantesco palazzo dorato in una sola notte. Ma niente succede per caso, e qualcuno cercherà di impossessarsi della magica lampada.

                                  

 

Aladino e la lampada magica è una fiaba molto conosciuta ma poco raccontata. La magia che avvolge il mistero della lampada magica e del suo genio diventa la fortuna del giovane protagonista che, per raggiungerla, compie un viaggio nel profondo delle viscere di una caverna.

 

Raggiunto il punto più oscuro: c’è la rinascita, si torna indietro fino a raggiungere nuovamente la casbah, la reggia del sultano SINAN GAPUDAN PASCIA’ e l’amore di Jasmin. I temi prevalenti dello spettacolo sono la libertà, la giustizia, l’uguaglianza.

 

Quella di Aladino è probabilmente la fiaba che più è stata oggetto di adattamenti e rifacimenti, forse questa è la ragione che ha spinto gli autori ad allontanarsi dalle versioni più recenti e famose, e a raccontare una storia caratterizzata da nuovi elementi e personaggi.

Il racconto proviene fino a noi dall’antica Persia con un bagaglio di fascino esotico ancora intatto e  ricco di spunti per nuove interpretazioni. Pur recuperando alcuni elementi della versione originale, contenuta ne “Le mille e una notte”, gli autori hanno voluto introdurvi un insegnamento esemplare, un percorso di crescita e di evoluzione dei protagonisti, dalla vita apparentemente privilegiata ma chiamati a compiti importanti e talvolta difficili.

Aladino è un ragazzo forte, che non si ferma davanti alle apparenze. Dote indispensabile per trovare la Lampada Meravigliosa e vedere negli occhi di una Principessa viziata ed egoista, la capacità di cambiare e migliorarsi.

 

Solo la prova importante, di sentimento e sacrificio da parte di una persona molto speciale, le insegnerà il valore della generosità, risvegliando nei protagonisti la consapevolezza che l’amore incondizionato per il prossimo rende migliori.

 

 

INFORMAZIONI DEBORAH CAROSCIOLI 3357518414 – teatrodafne@gmail.com

 

LO SPETTACOLO SARA’ DISPONIBILE DAL MESE DI GENNAIO 2019

 

 

 

 

SCUOLE MEDIE INFERIORI

 

 

IL SIGNOR DI POURCEAUGNAC

Di Moliere

Traduzione, adattamento e regia di Gianni Pontillo

 

Il signor di Pourceaugnac, bizzarro ed arrogante damerino che può fregiarsi del titolo di Principe di Bratislava, ha deciso di prendere moglie e dopo un’oculata ricerca a distanza la sua scelta è ricaduta su Giulia , la figlia di Oronte, da lui creduto ingenuamente un ricco ed altolocato esponente della borghesia napoletana; in realtà le condizioni economiche di quest’ultimo sono tutt’altro che floride e, per tirare finalmente una boccata d’ossigeno, ha disperatamente bisogno di un buon partito con cui sistemare la propria unica figlia, nonostante quest’ultima sia da lungo tempo innamorata del giovane ed attraente Erasto, bellimbusto tanto ricco in ardore e sentimento, quanto sprovvisto di quattrini e titoli nobiliari. Dopo essersi fatto agghindare di tutto punto da un nugolo di domestici, il nostro dinoccolato signor di Pourceaugnac si mette in viaggio alla volta di Parigi per conoscere la sua promessa sposa: l’accoglienza che gli sarà tributata al suo arrivo sarà però decisamente diversa da quella che si aspettava, poiché un quartetto di machiavellici imbroglioni capitanato dall’astuto Sbrigani, illustre malfattore del mercato della Duchesca, e dalla verace Nerina, balia di Giulia ruffiana e focosa, ha in serbo per lui una ragnatela di inganni e trabocchetti orditi per dissuaderlo dai suoi propositi matrimoniali. Verrà così sottoposto alle cure forzate di un  medico  borioso e saccente, il quale con incredibile prosopopea stabilira’ che le sue condizioni di salute risultano critiche e gli infliggera’la tortura di un enorme clistere che lo saturerà di tutte le bruttezze del mondo;

                                       

Pourceaugnac riuscirà a darsi alla fuga e per scampare agli occhi indiscreti che si avventano su di lui, famelici ed ostinati, dai contorti meandri dei vicoli che serpeggiano tra i bassi parigini, indosserà degli improbabili travestimenti femminili, che gli frutteranno l’ arresto da parte di una coppia di poliziotti corrotti e scansafatiche. Al termine di queste rocambolesche disavventure il matrimonio non verrà celebrato e l’orgoglioso principe di Slovacchia diverrà lo zimbello ed il capro espiatorio di tutta Parigi, tanto che simbolicamente verrà messo alla gogna e letteralmente ricoperto di torte alla panna in un finale all’insegna di un umorismo tagliente e spassoso.

                                       

Nella commedia emergono numerosi i riferimenti ai topoi classici della drammaturgia molierana: dall’aspra denuncia di una casta di medici ciarlatani dimentichi del reale significato della loro missione ed attenti piuttosto alla costante affermazione del loro prestigio sociale alla vasta gamma di lazzi, sberleffi, stratagemmi ed equivoci che costituiscono il condimento stuzzicante e saporito dei più riusciti episodi della commedia dell’arte, sino alla satira feroce nei confronti di un’alta borghesia e di una nobiltà incartapecorita incapaci di mantenersi al passo con i tempi e che finiranno inevitabilmente per soccombere dinanzi alla furbizia e alla vivace intelligenza che contraddistinguono la lotta per la sopravvivenza dei ceti più umili, popolari e disadattati.

 

                  

Lo spettacolo sara’ preceduto da una lezione storico-letteraria a cura di Gianni Pontillo e seguito

da un dibattito con gli studenti

 

LO SPETTACOLO SARA’ DISPONIBILE DAL MESE DI FEBBRAIO 2019

 

INFORMAZIONI DEBORAH CAROSCIOLI 3357518414 – teatrodafne@gmail.com

 

 

SCUOLE MEDIE SUPERIORI

 

 

 

SE QUESTO E’ UN UOMO

(lettura interpretativa di Gianni Pontillo – dal romanzo di Primo Levi)

Musiche originali del M° Riccardo Joshua Moretti  

 

Un uomo e il suo ricordo, che diventa memoria di una intera umanità. Una memoria scomoda, inquietante, che purtroppo, proprio per le sofferenze che suscita, spesso si tende a rimuovere.

È la memoria di un crimine, assoluto e terribile… è la memoria delle sue vittime, di tutte le sue vittime, sia i morti che i sopravvissuti, sui quali, forse, è ricaduto il peso più doloroso e difficile a sostenersi… il peso, appunto, della memoria. Vittime tutti, e tutti diventano vittime di una intera umanità.

Dal romanzo di Primo Levi uno spettacolo che va oltre il testo, la lettura drammatica,  il documento storico.La voce di Gianni Pontillo, l’adattamento di Giorgio Solieri, le musiche originali di Joshua Moretti  e la cruda memoria di documenti filmati d’epoca vengono, più che cuciti, sapientemente mescolati dalla regia dello stesso Pontillo in un unicum straordinario, in un’ora e mezzo di Teatro allo stato puro.

 

SPETTACOLO SEMPRE DISPONIBILE  

 

(In occasione della “giornata della memoria” del 27 gennaio lo spettacolo è sempre stato molto richiesto.Per questo motivo vi consigliamo di prenotare per tempo)

 

INFORMAZIONI DEBORAH CAROSCIOLI 3357518414 – teatrodafne@gmail.com

 

 

 

 

LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR

da William Shakespeare

 

Le allegre comari di Windsor è una delle opere meno conosciute del grande drammaturgo. Il testo narra quindi la storia di Falstaff che, in cerca di denari e fortuna, manda la stessa lettera d'amore a due donne sposate ed abbienti: la signora Ford e la signora Page. Entrambe le donne, scoperto l'inganno, decidono di punire il mascalzone gettandolo in una cesta di panni sporchi nel Tamigi al primo appuntamento, bastonandolo al secondo e facendolo assalire da una falsa orda di fate e folletti durante il terzo. Contemporaneamente a questi fatti, s'intrecciano le vicende amorose che coinvolgono la figlia della signora Page ed i suoi numerosi corteggiatori.

 Il nostro divertentissimo allestimento prevede cambi di scena, canzoni cantate dal vivo, scenografie e costumi d’epoca.

 

SPETTACOLO SEMPRE DISPONIBILE  

 

INFORMAZIONI DEBORAH CAROSCIOLI 3357518414 – teatrodafne@gmail.com

 

 

 

MISTERO BUFFO

di Dario Fo

Uno spettacolo che abbraccia oltre quarant’anni di ricerca, aggiunte e modifiche. Nato dallo studio e dal desiderio di “riportare” sul palcoscenico le tradizioni popolari di affabulazione e di “teatro epico”, attraverso la nobile ed intramontabile arte della giullarata, Mistero Buffo rappresenta l’apice della produzione dell’ultimo Nobel italiano.

Dario Fo contribuisce in maniera determinante alla divulgazione di una tradizione antica attraverso mimica, linguaggio onomatopeico, grammelot e quanto altro derivi dalla Commedia dell’Arte.

Lo spettacolo è stato rappresentato con grande successo, oltre che in Italia, anche in Lituania (Teatro nazionale di Vilnius), Algeria (Teatro Nazionale di Algeri), Cuba (Teatro Nazionale de L’Havana), Germania (Monaco di Baviera e Amburgo), Grecia (Atene), Brasile (Rio de Janeiro). Vincitore del premio “STELLA D’ARGENTO” per i monologhi al Festival Nazionale di Teatro di Allerona 2015.

 

SPETTACOLO SEMPRE DISPONIBILE  

 

INFORMAZIONI DEBORAH CAROSCIOLI 3357518414 – teatrodafne@gmail.com

Teatro Dafne

Via Mar Rosso 327
00122 Ostia Lido (Roma)

Tel. 065667824

335.7518414

teatrodafne@gmail.com

 

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